Come essere un buon cliente
Vi starete chiedendo a cosa serva essere un buon cliente. Beh, un buon cliente rende felice traduttori, scrittori e revisori. E i traduttori, scrittori e revisori felici producono un lavoro di qualità ancora maggiore, che si riversa sulla vostra reputazione. È un vantaggio reciproco.
Non è difficile essere un buon cliente. Di seguito alcuni consigli:
- Lodate un lavoro di pregevole fattura.
- Fornite un feedback costruttivo.
- Pagate puntualmente.
- Siate chiari sui tempi di consegna. Non chiedete al fornitore una consegna ipotetica quando già sapete di avere bisogno del lavoro domani. Comunicate la data fin da subito.
- Nel caso modifichiate le vostre procedure amministrative, avvisate per tempo il vostro traduttore/scrittore. Abbiate il buon gusto di non sospendere i pagamenti, senza un preavviso, nell’attesa di ripristinare il pieno funzionamento del vostro sistema.
- Nel caso dobbiate attenervi a procedure di appalti pubblici, assicuratevi che i criteri di ammissibilità della gara siano proporzionati alle dimensioni e allo scopo del contratto.
- Considerate il vostro traduttore/scrittore un membro effettivo del vostro team. Date loro la possibilità di comunicare con gli autori dei contenuti, i web designer e chiunque altro sia coinvolto nei vostri progetti.
- Fornite al vostro traduttore/scrittore materiale di riferimento, glossari, liste terminologiche, guide di stile o altre fonti di vostro uso quotidiano. In questo modo saranno evitati errori ed equivoci, al fine di produrre un lavoro che rappresenti al meglio lo stile della vostra società.
- Coinvolgete il traduttore/scrittore nel vostro progetto sin dalle fasi iniziali: fornite una prima bozza del testo in modo che il collaboratore possa subito familiarizzare con l’argomento e avviare le ricerche. Chiarite però fin da subito che si tratta solamente di una bozza.
- Siate sempre aperti a informazioni e suggerimenti del vostro traduttore/scrittore. Sono professionisti dalla grande esperienza, ben felici di condividerla con dei buoni clienti.
- Ricordate che traduttori e scrittori non sono dattilografi di alto borgo.
- Ricordate che traduttori e scrittori sono professionisti competenti.
- Ricordate che gli studenti di lingue non sono in grado di fornire traduzioni professionali (affidereste la campagna di marketing della vostra società a un ragazzino al suo secondo anno di studi di business e marketing?).
- Ricordate che traduttori e scrittori hanno a volte bisogno di ore, per non dire giorni, di ricerca sui vostri progetti. E che la loro tariffa rifletterà tale dato.
- Ricordate che si ottiene ciò per cui si paga.
- Ricordate che il traduttore/scrittore è dalla vostra parte.
- Ringraziate il vostro collaboratore.
Pensate a un gatto felice che si è appena bevuto un’intera ciotola di latte. Seguite i nostri consigli e consentirete anche a noi traduttori e scrittori di fare le fusa contenti e desiderosi di fornire un lavoro di qualità eccelsa che vi farà dormire sonni tranquilli.


